Palermo

Palermo – Pan ormous la chiamavano i Greci, tutto porto, perché i due fiumi che la costeggiavano il Kemonia, oggi Oreto, ed il Papireto ne creavano un approdo naturale. Palermo è una città mosaico in cui ogni tessera è espressione di un mondo e di una cultura diversa. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano. La Lapide Quadrilingue, una stele funeraria, in giudaico, in latino, in greco e in arabo ne attesta la multietnicità. Saraceni, Normanni e Spagnoli hanno lasciato monumenti ovunque. Palermo è il luogo in cui convivono preziosità arabe e normanne, il gusto barocco e liberty di monumenti, palazzi e teatri, ma anche di giardini e mercati. Palermo è un immenso vociare, un continuo pulsare, un perenne movimento, la fusione sincretica di stili e culture diverse. Tanta vitalità in simbiosi con il Mediterraneo. Palermo è una città che dopo infauste stagioni, vive una nuova primavera nella costruzione del binomio cultura e diritti. Sarà Capitale Italiana per la Cultura nel 2018, città Europea e Mediorientale.